Cartella del paziente e anamnesi
Anagrafica, anamnesi alimentare, storia clinica riferita, obiettivi e note di ogni seduta in un unico posto. Tutto quello che serve prima di aprire lo schema resta a portata di clic.
Per studi di nutrizione e ambulatori dietetici
Anamnesi, fabbisogni, ripartizione dei nutrienti e liste di sostituzione in un flusso solo. Alla fine esporti un PDF impaginato con l'intestazione del tuo studio, pronto da consegnare in visita o da inviare al paziente.
Il problema
Le nove e mezza di un martedì. La prima paziente si siede e racconta la sua giornata: gli orari di lavoro, la palestra due volte a settimana, il figlio piccolo che di fatto decide il menù della sera. Prendi peso e circonferenze, fai le pliche, annoti le terapie che riferisce, le consegni il modulo per il diario alimentare di tre giorni. Fin qui è il mestiere, ed è la parte che ti piace.
Poi arriva la sera. Apri il foglio di calcolo costruito negli anni, quello con le formule che solo tu sai dove sono. Riparti dallo schema di un'altra paziente perché è il più simile, cambi le grammature, ricontrolli i totali, cerchi due alimenti nella tabella di composizione, riscrivi le sostituzioni. Poi incolli tutto in un documento di testo, sistemi le colonne che si sono spostate, aggiungi l'intestazione dello studio ed esporti il PDF. Sono passate tre ore.
Due giorni dopo la paziente scrive: in mensa non trova quasi nulla di quello che c'è scritto. Riapri il file, ma nel frattempo esistono tre versioni con nomi simili e non sai più quale hai consegnato davvero. Ricalcoli, reimpagini, rimandi. Al controllo del mese successivo la domanda torna identica: da che cosa eravamo partiti?
La soluzione
PianoAlimentarePro non decide al posto tuo: mette in fila le informazioni che già raccogli e toglie di mezzo il lavoro meccanico. Anamnesi alimentare, misure antropometriche, diario dei consumi e note del colloquio stanno nella stessa cartella del paziente. Da lì costruisci lo schema, e ogni volta che sposti una grammatura i totali si aggiornano da soli.
Quando lo schema è pronto, il documento per il paziente esiste già: intestazione dello studio, giorni, pasti, porzioni, sostituzioni e le tue note in fondo. Lo esporti in PDF, lo consegni in ambulatorio o lo invii, e al controllo ritrovi esattamente la versione che il paziente ha in mano, con la data in cui gliel'hai data.
Anamnesi alimentare, storia clinica riferita, misure antropometriche e diario dei consumi entrano nella cartella del paziente con moduli già pronti. Niente più appunti sparsi tra quaderno, telefono e file di testo.
Fabbisogno stimato, ripartizione dei nutrienti, struttura dei pasti sugli orari reali e alimenti presi dalle tabelle di composizione: costruisci la settimana e vedi i totali aggiornarsi mentre lavori.
Esporti il piano impaginato con il tuo logo, fissi la data del controllo e al ritorno del paziente confronti misure, aderenza e note senza cercare dentro venti file con nomi simili.
Funzionalità
Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.
Anagrafica, anamnesi alimentare, storia clinica riferita, obiettivi e note di ogni seduta in un unico posto. Tutto quello che serve prima di aprire lo schema resta a portata di clic.
Peso, circonferenze, pliche e valori della bioimpedenziometria registrati per data, con l'andamento a colpo d'occhio. Ogni misura resta legata alla visita in cui l'hai rilevata.
Metabolismo basale con le formule predittive che preferisci, livello di attività fisica e ripartizione dei nutrienti, con i LARN come riferimento. I valori restano modificabili: l'ultima parola è la tua.
Alimenti con i valori delle tabelle di composizione e la fonte indicata, più i tuoi prodotti e le tue ricette con il calcolo per porzione. Leggi un'etichetta in studio e la ritrovi al piano successivo.
Giorni, pasti e grammature si compongono trascinando, con energia e nutrienti che si ricalcolano mentre lavori. Salvi lo schema come modello e la volta dopo riparti da lì invece che da zero.
Liste di scambio per gruppo di alimenti, calcolate sulle quantità dello schema e non copiate da un elenco generico. Il paziente sa cosa mettere al posto di cosa, anche in mensa o in trasferta.
Il documento esce già pronto: intestazione dello studio, giorni leggibili, note e sostituzioni in fondo. Lo consegni stampato o lo invii, senza passare da un secondo programma per sistemare le colonne.
Fissi la data del controllo, il paziente compila il diario alimentare da un link personale e tu ritrovi tutto in cartella. I promemoria riducono le visite dimenticate e i percorsi lasciati a metà.
Risultati
Sparisce il lavoro meccanico: ricalcolare, riscrivere, impaginare, cercare la versione giusta. Resta il lavoro che paga davvero, cioè capire il paziente e decidere lo schema.
Cambi una grammatura e i totali si aggiornano ovunque, sostituzioni comprese. Nessuna somma rifatta a mano alle undici di sera e nessun refuso che arriva fino al documento consegnato.
Porzioni scritte in modo comprensibile, alternative reali per mensa, ristorante e trasferte, un documento che si legge senza fatica. L'aderenza comincia dalla chiarezza di quello che consegni.
Visite, misure, versioni dello schema e note restano collegate al paziente e datate. Quando torna dopo un anno sai da dove eravate partiti, che cosa avevi cambiato e perché.
Prova sociale
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Prima chiudevo lo studio alle venti e poi scrivevo i piani fino a mezzanotte. Ora costruisco lo schema mentre la paziente è ancora seduta davanti a me e le consegno il PDF stampato all'uscita. Le liste di sostituzione calcolate sulle quantità vere mi hanno tolto metà delle telefonate del giorno dopo.
Lavoro sulla prescrizione del medico e devo tradurla in uno schema che la persona riesca davvero a seguire. Avere prescrizione, anamnesi e misure nello stesso punto della cartella mi evita di rincorrere i documenti prima di ogni visita. I modelli di schema riutilizzabili sono quello che mi fa risparmiare più tempo.
Seguo molte persone che lavorano su turni e ogni schema deve incastrarsi con orari diversi. Costruire la struttura dei pasti sugli orari reali e vedere i totali ricalcolarsi da soli ha cambiato il modo in cui imposto la prima visita. Al controllo ritrovo la versione esatta che ho consegnato, con la sua data.
Prezzi
19 euro al mese
Per chi lavora da solo e segue i suoi pazienti tra studio e ambulatorio.
39 euro al mese
Per lo studio avviato che lavora su modelli propri e segue i pazienti nel tempo.
79 euro al mese
Per centri e poliambulatori con più professionisti, segreteria e percorsi condivisi.
Prezzi per studio, IVA esclusa, senza vincolo di durata: si disdice quando serve e i dati dei pazienti restano esportabili in qualsiasi momento.
Domande frequenti
No, e non sarebbe nemmeno accettabile. Il software calcola, mette in ordine e impagina: la valutazione del paziente, la scelta dello schema e la responsabilità professionale restano interamente tue. Ogni valore proposto, dal metabolismo basale alla ripartizione dei nutrienti, è visibile e modificabile prima di finire nel documento consegnato.
Dalle tabelle di composizione degli alimenti di uso corrente in Italia, con la fonte indicata accanto a ogni voce. Puoi aggiungere prodotti confezionati riportando la dichiarazione nutrizionale prevista dal Regolamento UE 1169/2011 e creare ricette con il calcolo per porzione. Quando il dato è clinicamente rilevante resta buona pratica verificarlo alla fonte prima di usarlo.
Il metabolismo basale si stima con le formule predittive di uso comune nella pratica professionale e viene moltiplicato per il livello di attività fisica che imposti tu. I Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia, i LARN, entrano come riferimento di popolazione per la ripartizione, non come prescrizione individuale. Vedi ogni passaggio del calcolo, cambi i parametri e decidi il valore finale.
Sì, perché la cartella tiene distinti i ruoli. Il biologo nutrizionista trova i campi utili all'elaborazione del piano nell'ambito previsto dalla legge 396 del 1967; il dietista ha uno spazio dedicato alla prescrizione medica da allegare, coerente con il profilo professionale definito dal DM 744 del 1994. In entrambi i casi le note di ogni seduta restano datate e attribuite a chi le ha scritte.
Come categorie particolari di dati personali ai sensi dell'articolo 9 del Regolamento UE 2016/679. Tu resti titolare del trattamento, noi operiamo come responsabile con nomina scritta secondo l'articolo 28. I dati viaggiano e restano cifrati, il registro degli accessi alle cartelle è disponibile nel piano Poliambulatorio e l'esportazione completa è possibile in ogni momento, compreso il giorno in cui decidessi di lasciarci.
Le anagrafiche si importano da un file CSV o da un foglio di calcolo, con un controllo dei duplicati prima di confermare. Gli schemi che usi da anni si ricostruiscono una volta sola come modelli e poi si riutilizzano su ogni paziente, adattando grammature e sostituzioni. Nella prima settimana ti seguiamo passo passo, perché è lì che si capisce se lo strumento entra davvero nel tuo modo di lavorare.
No. Riceve il piano in PDF e, se attivi il diario, un link personale per compilarlo dal telefono, senza registrazioni né password da ricordare. Chi preferisce la carta continua a ricevere il piano stampato: il documento è pensato per restare leggibile anche su un foglio A4 in bianco e nero, senza tabelle illeggibili.
Gestisce l'agenda delle visite e i promemoria dei controlli, perché fanno parte del percorso nutrizionale. Non fa fatturazione: le prestazioni sanitarie rese alla persona seguono regole proprie, dall'esenzione IVA dell'articolo 10 del DPR 633 del 1972 all'invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria e al diritto di opposizione del paziente. Su quel fronte è più prudente restare sul gestionale concordato con il tuo commercialista.
Dal blog
Il metodo in cinque passaggi per andare dall'anamnesi al PDF impaginato: fabbisogni stimati, grammature chiare e sostituzioni coerenti tra loro.
Le domande da porre in prima visita: abitudini, orari dei pasti, gusti, allergie, terapie riferite e vincoli familiari, in un elenco da tenere in cartella.
Schemi rigidi, grammature impossibili da pesare e sostituzioni assenti: gli errori che fanno abbandonare il piano e come correggerli già in ambulatorio.
Contatto
Scrivici quanti pazienti segui, se lavori da solo o dentro un poliambulatorio e con che cosa prepari oggi gli schemi: foglio di calcolo, documento di testo o un altro programma. Ti rispondiamo con una demo costruita su un caso simile al tuo, non con una presentazione generica. Se preferisci, in videochiamata ricostruiamo insieme un piano che hai già consegnato.
Preferisci scrivere direttamente? L'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.