Come si costruisce un piano alimentare settimanale completo in mezz'ora senza perdere la serata?
Il metodo in cinque passaggi per andare dall'anamnesi al PDF impaginato: fabbisogni stimati, grammature chiare e sostituzioni coerenti tra loro.
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Nove articoli per chi lavora ogni giorno con questi adempimenti: come funzionano, dove si perde tempo e che cosa conviene mettere per iscritto. Tutti pubblicati il 8 settembre 2026 e firmati da Jimenez Julien.
Dal blog
Il metodo in cinque passaggi per andare dall'anamnesi al PDF impaginato: fabbisogni stimati, grammature chiare e sostituzioni coerenti tra loro.
Le domande da porre in prima visita: abitudini, orari dei pasti, gusti, allergie, terapie riferite e vincoli familiari, in un elenco da tenere in cartella.
Schemi rigidi, grammature impossibili da pesare e sostituzioni assenti: gli errori che fanno abbandonare il piano e come correggerli già in ambulatorio.
Biologo nutrizionista, dietista e medico a confronto: che cosa consente la normativa italiana su elaborazione del piano, prescrizione e soggetti con patologia.
Foglio di calcolo, documento di testo e software dedicato a confronto su tempi, errori di calcolo, aggiornamento degli alimenti e resa del piano consegnato.
Ore di lavoro, licenze, banche dati e stampa: come calcolare il costo reale di un piano alimentare e capire quando uno strumento dedicato si ripaga.
Il percorso di una paziente dalla prima visita al controllo: dati raccolti, scelte del professionista e revisione dello schema, raccontati passo per passo.
Le parole del piano alimentare spiegate una per una: LARN, LAF, metabolismo basale, plicometria, bioimpedenza e liste di scambio, senza gergo inutile.
Diario fotografico, questionari a distanza e visite da remoto: come cambiano la raccolta dei dati e il follow up, con i limiti e le cautele da conoscere.